Il Piano dell'Offerta Formativa

(2009-2010)
1. L'ISTITUTO TECNICO AERONAUTICO FRANCESCO DE PINEDO


1.1 BREVE STORIA DELL'ISTITUTO

I corsi dell'Istituto Tecnico Aeronautico di Stato "Francesco De Pinedo" cominciarono il 1° ottobre 1968, grazie all'impegno di un gruppo di docenti e non docenti, che immaginarono e crearono un settore completamente nuovo dell’istruzione secondaria italiana.

Ricordiamo qui solo il Prof. Dott. Giovanni Micci, il cui ruolo è stato fondamentale sia nel definire la configurazione del nuovo tipo di istituto tecnico, sia nel dirigere il De Pinedo come preside fino all'anno scolastico 1995-1996. Nei 28 anni della sua presidenza l'Istituto ha saputo trasformarsi per adeguarsi alle variate condizioni del tessuto sociale e del quadro economico generale del paese. Tra gli esempi più significativi di tali trasformazioni si ricorderà che inizialmente il percorso formativo era articolato in due indirizzi:
  • aspirante al comando di aeromobili (pilota);
  • aspirante all'assistenza e al controllo della navigazione aerea.

Nell'anno 1977 emerge la necessità di rivedere i percorsi curricolari degli istituti tecnici aeronautici, allo scopo di renderli più rispondenti alle aspettative dei giovani e degli operatori del settore aeronautico. Dunque nel 1982 si sviluppa l'ipotesi di sperimentazione, prevista dal D.P.R 31/5/1974, che porta alla unificazione dei due indirizzi e alla definizione di un progetto unitario, tra gli Istituti di Catania, Forlì e Roma. Denominata Progetto Alfa, la sperimentazione è finalizzata a creare la figura del "Perito Tecnico del Trasporto Aereo".

Il Progetto Alfa si ispira essenzialmente a due principi, quello di ottenere il massimo ampliamento della cultura generale di base e quello di valorizzare la cultura aeronautica e la formazione tecnica specifica.

Il corso di studi si articola in un biennio propedeutico nel quale prevalgono gli insegnamenti culturali e scientifici di base e in un triennio di specializzazione.

Una importante e caratterizzante attività prevista dal decreto istitutivo della scuola (DM 20/01/69 - Bollettino Ufficiale Ministero Pubblica Istruzione n° 36 11/09/69) è quella di volo che, sulla base dei finanziamenti disponibili, è riservata agli allievi più meritevoli idonei alle visite mediche. La selezione dei partecipanti avviene sulla base delle valutazioni scolastiche.

Dall'A.S. 2005/2006 tale attività è svolta con alianti presso l'aeroporto di Guidonia.

Dall'A.S. 2005/2006, l'Istituto è certificato secondo gli standard di qualità ISO 9001.




1.2 LE SUE FINALITÀ PRIORITARIE

Si intendono le finalità che caratterizzano l’Istituto come agenzia di formazione sia in senso generale che nelle sue peculiarità legate al settore aeronautico.
  • Fornire conoscenze specifiche
  • Garantire l'acquisizione di competenze relative al settore aeronautico, anche attraverso le attività laboratoriali specifiche.
  • Sviluppare le capacità logiche degli studenti
  • Mettere gli studenti in grado di operare autonomamente
  • Incentivare l'apprendimento di metodi di studio validi
  • Favorire l'integrazione culturale
  • Promuovere il benessere psicofisico e realizzazione degli studenti
  • Potenziare la preparazione di base degli studenti

Tali finalità vengono esplicitate attraverso strategie generali che possono essere enunciate come segue.

Far apprendere agli studenti i concetti fondamentali delle singole discipline, utili per il successivo inserimento nel mondo del lavoro o per permetterne l'approfondimento in ambito universitario. Tenendo conto del contesto sociale di origine e della preparazione di base posseduta.

Favorire l'acquisizione delle conoscenze specifiche del settore, non solo attraverso un apprendimento teorico, ma anche con le esperienze sviluppate durante le attività di laboratorio, che sono incentrate sull'operatività degli studenti e sul loro saper fare.

Aiutare gli allievi nella fase dello sviluppo della personalità, nell'acquisizione di capacità logiche e di autonomia operativa, integrando l'opera delle famiglie di appartenenza e delle altre agenzie formative.

Far apprendere e praticare le regole del vivere civile nel rispetto delle libertà altrui e dei valori diversi dai propri.

Insegnare metodi di studio validi che rendano gli studenti capaci di tenersi sempre culturalmente e tecnicamente aggiornati, in un mondo in continuo cambiamento con particolare riferimento alla prospettiva europea.

Far utilizzare la scuola anche nel tempo libero affinché venga percepita come luogo di aggregazione e di crescita.