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Il Piano dell'Offerta Formativa
(2009-2010)
4. CORSI DI
STUDI ATTIVATI
4.1 QUADRO ORARIO
Tutte le attività formative presenti nel curricolo di studi
tradizionali in primo luogo concorrono, insieme all'azione della famiglia
e delle altre agenzie formative, ad aiutare lo studente nella costruzione
della propria personalità. In secondo luogo, sono mirate a
fornire una solida preparazione generale e un'ampia preparazione nel
settore aeronautico.
Il numero di ore dedicate all'insegnamento/apprendimento di ogni singola
materia è indicato nelle due tabelle che seguono (la prima
per il biennio e la seconda per il triennio), conformi a quanto stabilito
dal Progetto ALFA.
Biennio:
discipline e loro numero di ore settimanali
(in parentesi il numero di ore di laboratorio incluse
già nel numero di ore settimanali) |
| Materia |
Classe Prima |
Classe Seconda |
| Religione o materia alternativa |
1 |
1 |
| Lingua italiana |
6 |
6 |
| Storia ed Educazione Civica |
2 |
2 |
| Lingua inglese |
4 |
4 |
| Matematica |
5 |
5 |
| Geografia |
3 |
3 |
| Scienze naturali |
2 |
|
| Elementi di chimica |
|
2 |
| Fisica e laboratorio |
5 (2) |
5 (2) |
| Disegno tecnico |
2 |
2 |
| Esercitazioni pratiche |
2 |
2 |
| Educazione fisica |
2 |
2 |
Totale |
34 |
34 |
Triennio:
discipline e loro numero di ore settimanali
(in parentesi il numero di ore di laboratorio incluse
già nel numero di ore settimanali) |
| Materia |
Classe Terza |
Classe Quarta |
Classe Quinta |
| Religione o materia alternativa |
1 |
1 |
1 |
| Lingua italiana |
3 |
3 |
3 |
| Storia ed Educazione Civica |
2 |
2 |
2 |
| Lingua inglese |
4 |
3 |
3 |
| Inglese Tecnico |
|
1 |
1 |
| Matematica |
3 |
3 |
2 |
| Aerotecnica |
4 (1) |
4 (1) |
4 (1) |
| Trafico Aereo |
5 (2) |
5 (2) |
5 (3) |
| Navigazione Aerea |
4 (2) |
5 (4*) |
6 (4*) |
| Meteorologia |
2 (1) |
2 (1) |
2 (1) |
| Elettroradioradartecnica |
4 (2) |
3 (1**) |
3 (1**) |
| Diritto |
2 |
2 |
2 |
| Educazione fisica |
2 |
2 |
2 |
Totale |
36 |
36 |
36 |
| * |
Due ore di laboratorio, più
due ore di simulatore di volo in base a una rotazione
programmata degli studenti. |
| ** |
Il laboratorio è svolto con
cadenza bisettimanale, consentendo quindi lezioni di due
ore. |
|
Devono essere considerati parti integranti dell'offerta formativa
anche gli interventi di recupero e sostegno (descritti nel paragrafo
5.2) e le attività di didattica extra-curricolare (descritti
nella sezione 6).
Attività di stage e di volo
Il decreto con il quale sono stati creati gli Istituti Tecnici Aeronautici
( DM 20/10/1969 - Bollettino Ufficiale del Ministero della Pubblica
Istruzione n° 36 dell'11/09/1969) prevede che, a seconda
della disponibilità di risorse finanziarie, gli studenti del
quarto e del quinto anno siano avviati all'attività di volo.
In base alla previsione di risorse finanziare disponibili per l'Anno
Scolastico 2006/2007 il Consiglio di Istituto, su proposta del Collegio
dei Docenti, ha stabilito di organizzare due tipologie di attività
integrative alla formazione curricolare:
- stage presso aziende aeronautiche operanti sul territorio per
un gruppo di studenti delle classi quarte e quinte. Gli studenti,
proporzionalmente ripartiti tra le diverse sezioni, saranno selezionati
in base a graduatorie di merito, calcolate sulle votazioni scolastiche.
- attività di volo a vela (ovvero con aliante), presso
l'aeroporto di Guidonia per un gruppo di studenti delle classi
quinte. Gli studenti, proporzionalmente ripartiti tra le diverse
sezioni, saranno selezionati in base a graduatorie di merito,
calcolate sulle votazioni scolastiche e a condizione di possedere
l'idoneità psico-fisica prevista dalle leggi vigenti.
4.2 PROFILO PROFESSIONALE
DEL PERITO AERONAUTICO
Il De Pinedo segue le linee didattiche previste dal Progetto Alfa
che non contempla più lo sdoppiamento nei due indirizzi previsti
nel decreto istitutivo del 1969, ma ha generato una specializzazione
unica. L’intento è quello di offrire una formazione di
base di più ampio respiro, aumentando così le possibilità
di inserimento sul mercato del lavoro aeronautico e non.
Le materie culturali, scientifiche e professionali contribuiscono
alla valorizzazione della personalità dello studente attraverso:
- la mentalità scientifica, intesa come approccio razionale ai
problemi;
- l'uso complesso della lingua (italiano e inglese) e dei linguaggi
(non verbali e formali);
- ˇ l’abitudine a interpretare la realtà storico-culturale
da diversi punti di vista;
- l'educazione estetica;
- la consapevolezza delle proprie potenzialità;
Profilo professionale
Il perito tecnico del trasporto aereo è destinato ad operare
in un mondo fortemente globalizzato. Si configura, nell'attuale struttura
legislativa del lavoro, come un quadro intermedio con attribuzioni
di responsabilità e funzioni di coordinamento. La sua formazione
è comunque propedeutica agli studi universitari.
Al termine del corso di studi il diplomato acquisisce:
- La mentalità professionale che gli consente di valutare una
situazione nella sua interezza, elaborare soluzioni operative e
operare nell'ambito dell'assistenza al volo (controllo del volo),
della navigazione aerea (pilotaggio), del controllo ecologico dell'ambiente.
- La consapevolezza comportamentale rispetto alle funzioni
assegnate che consente di intervenire in maniera rapida e appropriata.
In particolare:
- Valuta le strategie possibili per la risoluzione dei problemi
e seleziona le più efficaci.
- Riconosce e utilizza la terminologia italiana e inglese e i
registri linguistici relativi al settore aeronautico
- Interpreta e applica la normativa vigente, anche internazionale,
riguardo alla generalità dei rapporti sociali, all'ambiente
e ai mezzi di trasporto
- Utilizza procedure, strumenti e apparecchiature per la gestione,
la conduzione, il controllo, l'assistenza e la manutenzione del
mezzo aereo
- Conosce le problematiche relative alla conduzione del volo
e in generale della navigazione
- Agisce sulla conduzione del volo in modo appropriato utilizzando
la strumentazione disponibile
- Conosce l'aerodinamica di base e i principali schemi descrittivi
della meccanica del volo
- Conosce le organizzazioni e le norme che regolano i voli all'interno
degli spazi aerei e le procedure in uso sia nel volo a vista che
in quello strumentale
- Conosce le procedure d'impiego dei radar nei servizi di assistenza
al traffico aereo
- Utilizza gli strumenti di pianificazione del volo a vista e
di quello strumentale
- Applica le norme studiate nella gestione del traffico aereo
in ambiente procedurale e radar
- Segue l'evoluzione delle condizioni meteorologiche con continuità
spazio-temporale
- Valuta le condizioni meteorologiche attraverso l'analisi di
carte, bollettini, avvisi, analisi di immagini da satellite
- Valuta e riconosce le situazioni associate a fenomeni estremi
ed i relativi fenomeni pericolosi sia per il volo sia per l'ambiente
- Prevede l'evoluzione del tempo in funzione del passaggio di
una perturbazione attraverso l'analisi delle carte meteorologiche
e delle immagini da satellite
- Conosce le problematiche di base della progettazione e del
funzionamento degli apparati elettronici per la navigazione aerea
(avionica) e per l’assistenza al volo
Prospettive occupazionali del diplomato del trasporto aereo
Nel quadro intermedio di riferimento il perito tecnico del trasporto
aereo può inserirsi facilmente, anche a seguito di corsi di
specializzazione post-secondari, in tutti i settori produttivi sia
nazionali che internazionali.
Il perito tecnico del trasporto aereo può inserirsi:
- Nell'ambito di società di navigazione aerea nazionali
e internazionali nel settore della pianificazione del volo
- Nel settore dell'aviazione, utilizzando la preparazione di base,
per condurre in seguito un velivolo come pilota professionista
- Presso l'Ente Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV) non solo
nel controllo del traffico, ma anche nei settori meteo e telecomunicazioni
- Nelle società di gestione degli impianti aeroportuali
- Nelle società di controllo del traffico aereo a tutti
i livelli
- Presso le scuole di volo per impiego a terra e come istruttore
teorico e/o di simulatore di volo (link trainer)
- Nelle società di lavoro aereo
- Nell'industria aeronautica, sia nel settore avionica che in
quello della gestione, assistenza e manutenzione degli impianti
di bordo
- Nel settore commerciale di gestione e pianificazione delle società
di navigazione aerea
- Nelle società di servizi meteorologici civili e militari,
nazionali e regionali e di quelle per la tutela ambientale
- Nelle aziende e società di servizi
Il perito tecnico del trasporto aeronautico inoltre può accedere ai
concorsi per entrare nell'accademia militare e presso le scuole di
polizia.
Si ricorda anche qui, che il diploma di Perito Tecnico del Trasporto
Aereo, consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria.
4.3 OBIETTIVI TRASVERSALI
E PROFILI DI USCITA DEL BIENNIO
Obiettivi Trasversali Del Biennio:
- Osservare e descrivere oggetti, fatti, eventi, situazioni,
fenomeni, modelli separando il dato oggettivo dal commento
- Ascoltare per seguire istruzioni e per avere informazioni.
- Leggere per seguire istruzioni e per avere informazioni,
leggere velocemente per farsi una prima idea, leggere in modo attento
per individuare l'idea principale.
- Prendere appunti scrivere solo le idee principali e le parole
chiave, usare abbreviazioni, organizzare uno schema.
- Comprendere un testo per riconoscerne gli elementi che lo
compongono (idee principali, parole chiave, ecc.)
- Schematizzare per realizzare una comunicazione concisa ed
efficiente che tenga conto della natura dei dati, del destinatario
e degli obiettivi da raggiungere.
- Presentare dati numerici per fornire visioni di insieme dei
dati raccolti attraverso l’uso di tabelle, diagrammi, istogrammi,
grafici.
- Confrontare le proprie elaborazioni con quelle degli altri
per costruire una nuova elaborazione condivisa e comprensiva del
lavoro di tutti.
- Esporre per la condivisione del proprio lavoro attraverso
un'esposizione che tenga conto delle caratteristiche del destinatario,
del metodo e del supporto.
Il raggiungimento degli obiettivi trasversali
indicati investe diversi ambiti:
AMBITO RELAZIONALE
- Ascoltare le opinioni degli altri e mettere in discussione le
proprie.
- Lavorare ed interagire con altri per il conseguimento di fini
comuni, intervenendo in modi e tempi opportuni e rispettando le
regole della partecipazione democratica.
- Orientarsi in situazioni diverse in modo consapevole e saper
gestire le proprie risorse.
- Riferire ordinatamente, oralmente e per iscritto, eventi, osservazioni,
esperienze.
- Comunicare le proprie idee in modo logico e consequenziale con
linguaggio chiaro, appropriato e adatto al contesto e comprendere
il significato di un messaggio.
- Riconoscere e rispettare la diversità delle esperienze
e delle culture.
AMBITO COGNITIVO
- Cogliere regolarità nei fenomeni.
- Progettare.
- Generalizzare, sintetizzare, astrarre.
- Argomentare e dimostrare.
- Distinguere fra dati e teorie, generalizzazioni, interpretazioni.
- Elaborare dati e selezionarli secondo criteri di pertinenza.
- Comprendere e usare modelli.
- Cogliere la complessità del reale.
- Essere disponibili alla verifica e revisione di ogni conoscenza.
AMBITO METODOLOGICO
- Raccogliere dati, riordinarli e catalogarli per i diversi scopi
- Organizzare lo studio in modo da ottimizzare i risultati
- Pianificare l'esecuzione del proprio lavoro.
- Operare scelte consapevoli e predisporre strategie per raggiungere
gli obiettivi.
Profili Di Uscita Del Biennio
I profili di uscita, sono stati analizzati secondo le discipline curricolari
e sono stati espressi in termini di “conoscenze” e di
“competenze” Le prime sono state verificate durante l’attività
scolastica osservando la capacità degli studenti di riconoscere,
classificare definire, analizzare e, infine, individuare differenze
ed eccezioni nei casi reali. Le seconde sono state verificate con
strumenti e modalità dipendenti dalla specifica definizione
di ognuna.
| MATERIA |
CONOSCENZE |
COMPETENZE |
| ITALIANO |
- Aspetti formali (articolo, nome, aggettivo, verbo, avverbio)
e funzionali (sintassi della frase semplice e complessa)
della lingua italiana
- Le diverse tipologie dei testi (narrativa, descrittiva,
espositiva, prescrittiva, argomentativa), anche in fonti
non letterarie e individuandone le caratteristiche linguistiche
e strutturali.
- Le principali tecniche di costruzione del testo narrativo.
- Le caratteristiche specifiche del testo poetico e individuare
le principali figure di suono e di significato.
|
- Utilizzare correttamente gli aspetti formali e funzionali
della lingua italiana
- Comprendere i testi attraverso:
- l'individuazione del tema
- l'individuazione delle parole chiave
- la divisione in sequenze
- l'identificazione dell'argomento principale di ciascuna
sequenza
- la distinzione tra informazione principale e secondaria
- l'individuazione della gerarchia tra le informazioni
- Analizzare (individuare e spiegare la funzione) le caratteristiche
essenziali, strutturali e linguistiche, delle diverse tipologie
testuali
- Produrre testi coerenti e coesi
- Sintetizzare
- Schematizzare
|
| STORIA |
- Fatti e problemi relativi agli eventi storici dalla preistoria
all'età comunale
|
- Utilizzare il libro di testo individuando i concetti chiave
- Collocare nel tempo e nello spazio gli eventi storici
- Cogliere il nesso di causa-effetto tra gli avvenimenti
- Disporre gli avvenimenti in sequenza temporale
- Collocare personaggi nel giusto contesto in relazione
al loro ruolo
- Collocare un evento storico specifico nel contesto più
generale
- Attualizzare alcune delle tematiche esaminate
- Utilizzare un lessico di base specifico
|
| INGLESE |
- Caratteristiche di messaggi orali e scritti in lingua
standard, di livello elementare e di carattere personale
e strumentale, ovvero relativi ad ambiti di immediata rilevanza,
attività di routine, bisogni concreti, relazioni
interpersonali
|
- Esprimersi in modo efficace e adeguato al contesto, pur
se non sempre corretto dal punto di vista formale
- Comprendere il testo e riflettere sulle strutture linguistiche
individuate per giungere ad un'opportuna sistematizzazione
delle stesse
|
| GEOGRAFIA GENERALE E SCIENZE NATURALI |
- Le nozioni di base della dinamica endogena ed esogena
e della geografia fisica
- I concetti essenziali nei campi della biologia, della
biochimica genetica, fisiologica ed ecologica e dell'anatomia
umana
- La terminologia scientifica
|
- Riconoscere il carattere sistemico della realtà geologica
ai diversi livelli di scala e le interazioni geomorfologiche
ˇ Individuare le interrelazioni tra le scienze della terra
e le altre discipline scientifiche
- Individuare il rapporto tra equilibri naturali e qualità
della vita ˇ Interpretare, con sufficiente chiarezza, grafici,
tabelle, formule e carte tematiche
- Individuare le correlazioni esistenti tra fenomeni chimici,
fisici e biologici
|
| GEOGRAFIA ASTRONOMICA |
- Le basi dell'astronomia sferica di posizione e dei sistemi
di coordinate celesti
- La genesi e l'evoluzione del sistema solare e dell'universo
|
- Collocare la terra nel sistema solare e nell'universo
- Collegare argomenti di fisica e chimica alle teorie cosmologiche
- Utilizzare il planetario della scuola
- Interpretare carte di tipo proiettivo (prospettiche e
per sviluppo)
|
| MATEMATICA |
- Le operazioni tra numeri interi, razionali, reali
- Le proprietà delle potenze
- Le operazioni tra monomi, polinomi e frazioni algebriche
- Metodi di risoluzione delle equazioni di primo e secondo
grado, intere e frazionarie
- Metodi di risoluzione dei sistemi di primo e secondo grado
- Le definizioni e i principali teoremi di geometria
- Condizioni di uguaglianza, equivalenza e similitudine
di figure piane
|
- Semplificare espressioni con numeri interi razionali e
reali
- Semplificare espressioni letterali
- Operare con le principali strutture del calcolo algebrico
- Discutere equazioni di primo secondo grado, intere e frazionarie
- Discutere sistemi di primo e secondo grado
- Formalizzare situazioni problematiche
- Risolvere semplici problemi di applicazione dell'algebra
alla geometria
|
| CHIMICA |
- La differenza tra miscugli e sostanze pure
- Caratteri di una trasformazione chimica: comparsa e simultanea
scomparsa di sostanze, velocità e scambio di energia
con l'ambiente
- La differenza tra atomi e molecole
- Le regole di valenza che determinano la combinazione
degli atomi
- Il concetto di mole per la definizione della concentrazione
delle soluzioni
- La struttura degli atomi
- Le interazioni fra atomi in termini di legami forti e
tra molecole in termini di legami deboli
|
- Distinguere le trasformazioni fisiche da quelle chimiche
- Rappresentare semplici processi chimici
- Utilizzare la nomenclatura chimica per contraddistinguere
le principali categorie di composti inorganici
- Risolvere semplici problemi stechiometrici
- Interpretare la classificazione degli elementi sulla base
della periodicità delle proprietà fisiche e chimiche e della
configurazione elettronica
|
| FISICA |
- Proprietà elastiche della materia ˇ Comportamento
dei fluidi e in particolare dei gas
- La classificazione dei motiˇ I moti dal punto di
vista cinematico dinamico (scegliendo opportunamente il
sistema di riferimento)
- Diversi tipi di energia
- Le trasformazioni di energia
- Effetti del calore sulle sostanze
- Il principio generale di conservazione dell'energia, applicato
anche a sistemi termodinamici
- I flussi spontanei di materia ed energia nel campo gravitazionale
ed elettrico
- Il funzionamento di una macchina inserita in flusso stazionario
come modo per convertire energia
- Lo schema logico e di struttura dei capi elettrici e gravitazionali
(individuando analogie e differenze)
|
- Comprendere e utilizzare le espressioni linguistiche specifiche
apprese nel modulo
- Saper costruire e leggere un grafico e saper eseguire
misure in laboratorio
- Analizzare un'interazione utilizzando i concetti di forza
e di energia
- Applicare le condizioni di equilibrio a diversi sistemi
- Applicare le leggi della dinamica a diversi tipi di moto
- Applicare anche in situazioni non note la legge di conservazione
dell'energia
- Analizzare un circuito elettrico, visto come un sistema,
per definire le relazioni esistenti tra le grandezze che
lo caratterizzano
|
| DISEGNO |
- Elementi di disegno con strumenti tradizionali e informatici
- Le costruzioni geometriche e i sistemi di proiezione sul
piano
- I termini e i significati proiettivi delle norme generali
del disegno tecnico
|
- Osservare a analizzare le forme
- Utilizzare correttamente gli strumenti per il disegno
tecnico
- Applicare i metodi di rappresentazione rispettando la
normativa esistente
- Risolvere graficamente i problemi geometrici che interessano
le varie applicazioni tecniche
- Utilizzare, a livello elementare, le tecniche informatiche
(programmi di CAD)
|
| ESERCITAZIONI PRATICHE |
- Classificazione dei velivoli, loro componenti e loro strumentazione
- Struttura e principio di funzionamento dei motori aeronautici
|
- Capacità manuali nell'uso di utensili e materiali
aeronautici, finalizzate alla costruzione di aeromodelli
|
| EDUCAZIONE FISICA |
- I comportamenti per la salvaguardia e l'accrescimento
della salute
- Metodi e procedure di gestione delle proprie risorse psicofisiche
nelle diverse attività motorie e sportive
|
- Utilizzare i fondamentali tecnico-tattici di due sport
di squadra
- Utilizzare i fondamentali tecnico-tattici e di allenamento
di uno sport individuale
|
| RELIGIONE |
- I contenuti essenziali delle religioni
- I modi in cui Dio si rileva nella storia dell'uomo
|
- Descrivere le molteplici forme del linguaggio religioso
- Descrivere la dimensione religiosa dell'uomo espressa
attraverso le domande di senso
|
4.4 OBIETTIVI TRASVERSALI
E PROFILI DI USCITA DEL TRIENNIO
Obiettivi Trasversali Del Triennio:
- Selezionare e organizzare informazioni in base ad un obiettivo
- Riconoscere e usare diversi linguaggi
- Padroneggiare strumenti e metodi per la lettura dei testi
- Usare strumenti linguistici a livello adeguato per esprimere
e confrontare opinioni
- Utilizzare le tecnologie informatiche e telematiche
- Lavorare in gruppo
- Raccogliere ed elaborare dati: costruire tabelle, diagrammi,
istogrammi, grafici.
- Partendo dalle proprie elaborazioni, costruire, insieme agli
altri, una nuova elaborazione sintetica comprensiva del lavoro
di tutti.
- Presentare le informazioni tenendo conto del destinatario, del
metodo e del supporto.
- Prendere decisioni utilizzando le informazioni disponibili
- Mettere in relazione fenomeni sulla base delle relazioni di
causa-effetto, azione-reazione
- Stabilire relazioni cicliche di pianificazione-verifica e controllo-esecuzione-ripianificazione
Profili di uscita del triennio
I profili di uscita, sono stati analizzati secondo le discipline curricolari
e sono stati espressi in termini di “conoscenze” e di
“competenze” Le prime sono state verificate durante l’attività
scolastica osservando la capacità degli studenti di riconoscere,
classificare definire, analizzare e, infine, individuare differenze
ed eccezioni nei casi reali. Le seconde sono state verificate con
strumenti e modalità dipendenti dalla specifica definizione
di ognuna.
| MATERIA |
CONOSCENZE |
COMPETENZE |
| LETTERATURA ITALIANA |
- Le tematiche e le scelte stilistiche tipiche degli autori
- Le caratteristiche principali dei movimenti letterari
- Tratti distintivi dei generi letterari in base alle loro
caratteristiche
- Alcuni elementi del testo poetico (figure di suono e di
significato)
- Le principali caratteristiche strutturali dei testi narrativi
|
- Tradurre in italiano attuale i testi oggetto di studio
- Rendere conto di un testo nella sua struttura complessiva
- Mettere in relazione contenuto e struttura dei testi
- Stabilire connessioni tra testi diversi dello stesso autore
- Mettere in relazione testi di autori diversi riconoscendone
affinità e differenze
- Individuare persistenze e variazioni, sia tematiche che
stilistiche, nell'ambito dei generi letterari
- Mettere in relazione autori e tematiche con il contesto
storico sociale
- Verbalizzare in forma chiara e coerente i concetti appresi
sulla base di un'analisi e di una sintesi
|
| STORIA |
- I principali eventi storici dall’età delle
signorie all’attualità
|
- Identificare cause ed effetti di un avvenimento
- Collocare un evento storico specifico in un contesto più
generale
- Selezionare tra i molteplici aspetti di un fenomeno, quelli
relativi a un contesto dato
- Disporre avvenimenti in una corretta sequenza temporale
- Utilizzare un registro linguistico adeguato
|
| INGLESE |
- Elementi grammaticali, tratti della situazione comunicativa
e funzioni pragmatiche necessari per una competenza intermedia
delle quattro abilità linguistiche di base: ascoltare,
parlare, leggere e scrivere.
- Terminologia di ambiti specifici, con particolare riferimento
al settore aeronautico.
|
- Riconoscere e comprendere vari registri linguistici, con
particolare riferimento all'ambito tecnico-aeronautico.
- Esporre e rielaborare i contenuti appresi effettuando adeguati
collegamenti.
|
| DIRITTO |
- Nozioni fondamentali di diritto pubblico
- Le figure giuridiche del diritto aeronautico, quali il direttore
dell'aeroporto, l'esercente, il comandante e le altre figure
del personale di terra.
- Gli elementi contrattuali del diritto privato applicati
al diritto aeronautico
|
- Individuare e coordinare le funzioni e le responsabilità
dei diversi soggetti.
- Orientarsi nel rapporto fra diritto interno e internazionale
nella navigazione aerea.
- Riconoscere le fonti contrattuali applicate alla navigazione
aerea.
- Utilizzare un linguaggio giuridico-tecnico
|
| MATEMATICA |
- Le nozioni fondamentali della goniometria: funzioni goniometriche
e relazioni tra esse
- I teoremi della trigonometria piana
- Le definizioni e le proprietà delle funzioni esponenziali
e logaritmiche
- I numeri complessi e le operazioni con essi
- Le principali proprietà di rette e coniche nel piano
cartesiano
- Gli elementi fondamentali del calcolo differenziale
- I fondamenti del calcolo integrale
|
- Semplificare espressioni goniometriche
- Risolvere equazioni goniometriche
- Risolvere triangoli rettangoli e triangoli qualsiasi
- Risolvere semplici equazioni esponenziali e logaritmiche
- Operare con numeri complessi
- Risolvere problemi di geometria analitica su rette, parabole,
ellissi, iperboli, circonferenze
- Studiare una funzione (campo di esistenza, asintoti, massimi
e minimi, concavità e flessi)
- Calcolare limiti e derivate di funzioni
- Calcolare semplici integrali indefiniti e definiti con vari
metodi. Calcolo di aree
|
| AEROTECNICA |
- Le principali grandezze e relazioni aerodinamiche
- Le principali grandezze e relazioni termodinamiche
- I principi costitutivi e di funzionamento dei motori aeronautici
- Elementi della meccanica del volo.
- Modelli e strumenti utili alla previsione del comportamento
dell'aereo
|
- Utilizzare modelli fisico-matematici con capacità logiche,
critiche e di analisi.
- Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico.
|
| NAVIGAZIONE AEREA |
- I requisiti di una carta, le proprietà fondamentali
di una carta di navigazione, le relazioni di corrispondenza
delle principali carte utilizzate in navigazione, le problematiche
della navigazione alle alte latitudini
- Le proprietà e le caratteristiche dei percorsi in
navigazione, le relazioni di trigonometria piana e sferica
per la risoluzione dei relativi problemi
- I problemi operativi, il concetto di endurance e i decision
point
- La strumentazione radioelettrica di bordo, la strumentazione
integrata e di sintesi, le implementazioni automatiche che
consentono la condotta del volo strumentale, i metodi di compilazione
operativa di un volo strumentale
- I principali sistemi di navigazione, inquadrandoli nel contesto
dell'evoluzione del trasporto aereo ˇ Gli strumenti
del simulatore e i loro limiti operativi
|
- Riconoscere e classificare le carte, utilizzarle per il
volo a vista, per quello strumentale a lungo raggio, carteggiare
sulla carta, costruire alcune carte e determinare la rotta-griglia
- Determinare le distanze e rotte relative ai percorsi scelti,
determinare le coordinate geografiche di punti notevoli e
applicare la trigonometria sferica
- Risolvere i problemi operativi graficamente e con il sistema
relativo, determinare i decision point ˇ Impiegare
operativamente e utilizzare criticamente i sistemi studiati
- Risolvere problemi connessi all'impiego dei sistemi studiati
ˇ Utilizzare correttamente gli strumenti ed eseguire
rapidamente le manovre
|
| METEO |
- I moti atmosferici a grande scala ˇ Le grandi correnti
aeree presenti nell'alta troposfera
- La genesi, gli effetti di fronti, uragani, turbolenza atmosferica,
nebbie, temporali ˇ I principi fisici che governano
tali fenomeni e la loro evoluzione
- Gli effetti che tali fenomeni possono provocare sulla condotta
del volo
- Le forme simboliche, le abbreviazioni e i codici per la
codifica dei messaggi meteorologici per l'aviazione
- Le carte meteorologiche ad uso operativo, i simboli e le
sigle ICAO usate per il riporto dei fenomeni significativi
per il volo
- I vari sistemi satellitari e i principi generali di funzionamento
ˇ Le caratteristiche operative del sistema METEOSAT
|
- Analizzare la situazione meteorologica e climatologica
legata alla circolazione generale dell'atmosfera e ai centri
ciclonici e anticiclonici
- Individuare e sfruttare le correnti a getto per la navigazione
aerea
- Individuare i fenomeni pericolosi per il volo ˇ Procurarsi
il materiale (bollettini, carte) da cui dedurre le informazioni
relative ai fenomeni ed essere capaci di riconoscerli, analizzarli,
ed evitarli
- Prevedere l'evoluzione del tempo in funzione del passaggio
di una perturbazione attraverso l'analisi delle carte meteorologiche
e delle immagini da satellite
- Utilizzare i dati da satellite per scopi sinottici ed operativi
|
| TRAFFICO |
- Le organizzazioni e le norme che regolano i voli all'interno
degli spazi aerei
- Le procedure in uso nel volo a vista e strumentale
- Le procedure d'impiego del radar nei servizi di assistenza
al traffico aereo
|
- Consultare la documentazione ufficiale aeronauticaˇ
Utilizzare gli strumenti di pianificazione del volo a vista
strumentale
- Applicare le norme studiate nella gestione del traffico
aereo in ambiente procedurale e radar
- Sapersi orientare in modo interdisciplinare con le materie
in rapporto alla circolazione aerea
|
| ELETTRO- RADIO-RADAR- TECNICA |
- La struttura dei materiali a semiconduttore
- Il funzionamento del BJT e gli elementi fondamentali di
un amplificatore
- Il funzionamento dell'amplificatore operazionale
- La reazione negli amplificatori
- I principali vantaggi del trattamento digitale del segnale
- Le differenze tra semplici sistemi digitali e analogici
- Struttura e uso di semplici circuiti
- Lo schema elettrico di un tipico impianto di bordo
- Struttura e utilità dei radar
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- Utilizzare l'amplificatore operazionale nelle configurazioni
tipiche di amplificatore, generatore, oscillatore
- Applicare semplici concetti di fisica
- Usare la basilare strumentazione di laboratorio
- Usare un linguaggio specifico, concetti e strumenti di rappresentazione
( grafici, formule)
- Usare la cultura ed il metodo d'indagine di base per una
corretta e sintetica interpretazione dei processi fisici e
tecnologici
- Analizzare adeguatamente i processi di tipo fisico e i dispositivi,
impiegando i concetti appresi
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| EDUCAZIONE FISICA |
- I comportamenti più idonei per tutela della salute
e la prevenzione degli infortuni
- Le regole di gioco, i ruoli, i compiti e i principi generali
di comportamento per le attività sportive praticate
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- Potenziare la velocità, la resistenza e la forza
complessive e relative ai vari distretti muscolari
- Utilizzare i fondamentali tecnico tattici di almeno due
sport a scelta tra quelli proposti
- Acquisire rispetto di sé, dell'avversario, delle
regole e dell'ambiente
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| RELIGIONE |
- Alcuni tratti dell'immagine di Dio nella storia dell'uomo
- Le ragioni e le speranze del dialogo ecumenico
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- Definisce il concetto di persona elaborato dal pensiero
religioso
- Comprende il rapporto tra scienza e fede
- Individua le condizioni per la formazione della coscienza
morale
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