5.
PERCORSI FORMATIVI
5.1 METODOLOGIA E VALUTAZIONE
Didattica
La scelta metodologica rappresenta il fulcro dell'attività che l'insegnante
svolge all'interno della classe ed è finalizzata alla trasmissione delle
conoscenze, all'acquisizione delle competenze ed all'affinamento delle
capacità.
Pertanto, gli insegnanti metteranno in atto un'ampia gamma di strategie
affinché le lezioni riescano a mantenere viva l'attenzione degli studenti,
siano didatticamente efficaci, coinvolgenti, pratiche e varie.
La scelta del metodo didattico dipende perciò da moltissimi fattori, non
ultimi la realtà della classe e la creatività dell'insegnante.
Di seguito indichiamo le attività didattiche più diffuse:
- lezioni frontali e partecipative
- lavori di coppia o di gruppo
- tesine a carattere monografico
- percorsi interdisciplinari
- visite culturali
- dibattiti
- seminari
- insegnamento per problemi
- lezioni con l'utilizzo di sussidi audiovisivi ed informatici
- esercitazioni di laboratorio
- lezioni teorico-pratiche
Valutazione
Linee guida dei criteri di valutazione
- La valutazione rappresenta per l’allievo/a una preziosa indicazione
per verificare il livello di preparazione raggiunto;
- la valutazione scolastica deve fondarsi sul dialogo aperto, sulla chiarezza
e sulla trasparenza;
- nel processo formativo, è importante, incoraggiare l'alunno/a ad
acquisire fiducia nelle proprie possibilità e capacità, al fine
di migliorare il proprio apprendimento;
- la valutazione è un processo ampio che tiene necessariamente conto
di una vasta gamma di elementi:
- Partecipazione: attenzione, puntualità nel mantenere gli impegni,
richieste di chiarimento e contributi personali alla lezione, disponibilità
a collaborare, curiosità, motivazione, capacità di iniziativa
personale, interesse; (La mancanza di partecipazione non va solamente
registrata, ma deve considerarsi sempre un segnale importante e uno stimolo
per l'insegnante e per il Consiglio di classe per ricercare interventi
didattici e/o educativi che tendano al recupero, o alla scoperta di motivazioni
e ad un coinvolgimento più attivo della classe, di un gruppo o
di uno studente.)
- Impegno: consapevolezza della necessità di applicazione intensa
e rigorosa, frequenza, qualità e quantità dello studio a
casa, disponibilità all'approfondimento personale, rispetto delle
scadenze sia verso l'insegnante che verso i compagni;
- Metodo di studio: capacità di organizzare autonomamente il proprio
lavoro e di utilizzare correttamente i libri di testo e i materiali delle
varie discipline;
- Livello di effettivo apprendimento: conoscenze acquisite nelle singole
discipline, comprensione, capacità di analisi, di sintesi e rielaborazione
personale, capacità valutativa (individuazione delle priorità,
autonomia di giudizio, ecc.);
- Progresso che lo studente è stato in grado di compiere rispetto
ai livelli di partenza e che suggerisce anche le possibilità di
ulteriore miglioramento;
- Situazioni personali: problemi personali, difficoltà individuali,
difficoltà di inserimento nel gruppo, situazioni familiari particolari
che possono incidere sulla qualità e quantità dello studio.
Griglia di valutazione globale
| Conoscenze |
Competenze |
Capacità |
Comportamenti |
Voto
in decimi |
| Complete, organiche e articolate, con
approfondimenti autonomi |
Affronta autonomamente anche compiti
complessi, applicando le conosenze in modo corretto e creativo |
Comunica in modo efficace ed articolato;
è autonomo ed organizzato; collega conoscenze attinte da
ambiti diversi; analizza in modo critico, con un certo rigore; documenta
il proprio lavoro; cerca soluzioni adeguate per situazioni nuove
|
Partecipazione: costruttiva
Impegno: notevole
Metodo: elaborativo |
9 - 10 |
| Sostanzialmente complete, con qualche
approfondimento autonomo |
Esegue correttamente compiti semplici;
affronta compiti più complessi pur con alcune imprecisioni |
Comunica in maniera chiara e appropriata;
ha una propria autonomia di lavoro; analizza in modo complessivamente
corretto e compie alcuni collegamenti, arrivando a rielaborare in
modo abbastanza autonomo |
Partecipazione: attiva
Impegno: notevole
Metodo: organizzato |
8 |
| Conosce gli elementi essenziali, fondamentali
|
Esegue correttamente semplici compiti;
affronta compiti più complessi pur con alcune qualche imprecisioni |
Comunica in modo adeguato ed abbastanza
efficace; non ha piena autonomia, ma è un diligente ed affidabile
esecutore; coglie gli aspetti fondamentali, ma ha qualche incertezza
nei collegamenti |
Partecipazione: recettiva
Impegno: soddisfacente
Metodo: organizzato |
7 |
| Complessivamente accettabili; ha ancora
lacune, ma non estese e/o profonde |
Esegue semplici compiti senza errori
sostanziali; affronta compiti più complessi con qualche incertezza |
Comunica in modo semplice, ma non sempre
adeguato; coglie gli aspetti fondamentali |
Partecipazione: da sollecitare
Impegno: accettabile
Metodo: abbastanza organizzato |
6 |
| Incerte, superficiali o incomplete |
Applica le conoscenze minime, senza
commettere gravi errori, ma talvolta con imprecisione |
Comunica in modo non sempre coerente
e proprio; ha difficoltà a cogliere i nessi logici e quindi
ha difficoltà ad analizzare temi, questioni e problemi |
Partecipazione: dispersiva
Impegno: discontinuo
Metodo: mnemonico |
5 |
| Frammentarie e gravemente lacunose |
Commette gravi errori anche nell'eseguire
semplici esercizi |
Comunica in modo decisamente stentato
e improrpio; ha difficoltà a cogliere i concetti e le relazioni
essenziali che legano tra loro i fatti anche elementari |
Partecipazione: sporadica
Impegno: quasi inesistente
Metodo: disorganizzato |
3 - 4 |
| Non rilevabili |
Non rilevabili |
Non rilevabili |
Partecipazione: nulla o di disturbo
Impegno: del tutto nullo
Metodo: totalemente disorganizzato |
1 - 2 |
Valutazione Comportamento
Vista la legge n° 169 del 30 ottobre 2008 che introduce la valutazione del comportamento degli studenti
Visto il D.P.R. n. 235/ del 21.11.07 integrativo del DPR n. 249 del 1998
Visto il Regolamento d'Istituto interno e il regolamento disciplinare
Vista la necessità, anche sul piano educativo, di rendere trasparente i sistemi valutativi della scuola per le famiglie
Il Collegio Docenti, ha deliberato:
i criteri sotto riportati, per l'attribuzione del Voto di condotta in
sede di scrutinio, da parte dell'intero Consiglio di Classe: superiore
o uguale a sei/decimi mentre per quanto riguarda una valutazione inferiore
si faccia riferimento al D.M. n° 5 del 16 gennaio 2009:
Frequenza e puntualità
Rispetto del Regolamento d'Istituto
Partecipazione attiva alle lezioni
Collaborazione con insegnanti e compagni
Rispetto degli impegni scolastici
Il voto di condotta, proposto di norma dal Docente con il maggior numero
di ore di insegnamento nella Classe e/o dal Coordinatore di Classe, tiene
conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo.
L'assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia
con attenzione le situazioni di ogni singolo alunno e procede all'attribuzione
considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto.
"Griglia di valutazione comportamento"
| Voto |
INDICATORI |
| 10 |
Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche
Rispetto degli altri, delle cose e delle norme scolastiche
Frequenza costante e assidua
Scrupoloso rispetto del regolamento d'Istituto
Ottima socializzazione |
| 9 |
Buona partecipazione alle lezioni e interesse attivo
Costante adempimento dei doveri scolastici
Rispetto del regolamento d'Istituto
Frequenza costante
Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe ed equilibrio
nei rapporti con gli altri |
| 8 |
Sufficiente attenzione e partecipazione alle attività scolastiche
Sufficiente svolgimento delle consegne scolastiche
Rispetto delle norme scolastiche, degli altri e delle cose
Sufficiente partecipazione allo svolgimento delle lezioni
Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo
classe
Frequenza adeguata |
| 7 |
Disinteresse per le varie discipline
Saltuario svolgimento dei doveri scolastici
Rapporti problematici con gli altri
Frequente disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata.
Funzione non sempre positiva all'interno del gruppo classe
Episodi di mancato rispetto del Regolamento d'istituto
Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate e uscite
anticipate troppo frequenti se non adeguatamente giustificate. |
| 6 |
Completo disinteresse per le attività didattiche Comportamento
scorretto nei rapporti con insegnanti, compagni e personale Ata
Assiduo disturbo alle lezioni e mancato rispetto del regolamento
d'Istituto.
Funzione negativa nel gruppo classe
Assenze frequenti e non giustificate |
5.2 RECUPERO, I.D.E.I.
Gli interventi didattici, educativi ed integrativi saranno volti ad
un miglioramento dell'offerta formativa e saranno indirizzati sia agli
alunni che hanno difficoltà di apprendimento, per i quali è previsto
un intervento più metodologico che contenutistico, sia agli alunni che
mostrano particolare interesse per alcuni ambiti disciplinari curricolari
o extracurricolari.
L’alunno deve raggiungere gli obiettivi formativi definiti in
sede di Dipartimenti, propri delle discipline previste dal curricolo
di studi, ove siano presenti carenze in una disciplina o più discipline
queste vanno colmate, a partire dall’anno corrente 2007-08, attraverso
interventi strutturati definiti in sede di Consiglio di classe, entro
e non oltre il 31 Agosto di ogni anno.
Le modalità con le quali verranno realizzati gli interventi didattici
saranno decise dagli organi collegiali preposti in funzione delle necessità
rilevate ed in ogni caso rientreranno nella tipologia di seguito evidenziata:
Recupero, solo per gruppi di minimo 8 studenti
Sportello, mirato al recupero individuale per un massimo
di trenta minuti, su prenotazione del singolo studente, dalle ore 14.30
alle ore 16.30
Corso tematico di approfondimento, solo per gruppi
di studenti
ModalitA' e tempi
Recupero insufficienze del primo quadrimestre a.s. 2008-2009 D.M.80/07
e O.M. 92/07
- Per gli alunni che hanno riportato alla fine del 1° quadrimestre
del corrente anno scolastico valutazioni non sufficienti saranno attivate,
| INTERVENTI DI RECUPERO |
DESCRIZIONE |
Tutoraggio
(piattaforma e-learning)
|
Tale
attività consiste nello svolgimento dell'attività
di tutor nei confronti di quegli alunni che il Consiglio di
Classe ha ritenuto essere in grado, se seguiti e coadiuvati
nello studio, di recuperare le insufficienze. Il tutor fornirà
agli alunni, sia in formato cartaceo sia rendendo lo stesso
disponibile sulla piattaforma e-learning dell'istituto, del
materiale di studio (testi, sintesi, test, esercizi, schede,
ecc...) utile a recuperare le insufficienze del primo periodo.
Tale attività a discrezione del docente, potrà
essere accompagnata anche da momenti di incontro con l'alunno
in orario extrascolastico.
In ogni caso lo studente dovrà effettuare entro i tempi
programmati dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento
del recupero, secondo le modalità stabilite dal singolo
docente. |
| Sportelli
Didattici |
Ha il compito di consulenza ed assistenza degli
alunni nella promozione dello studio individuale.
Lo sportello verrà svolto in orario extracurricolare
dai diversi docenti della scuola.
In ogni caso lo studente dovrà effettuare nei tempi programmati
dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento del recupero. |
| Recupero
in itinere |
Tale attività verrà
svolta dal proprio docente in orario scolastico.
In ogni caso lo studente dovrà effettuare entro i tempi
programmati dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento
del recupero, secondo le modalità stabilite dal singolo
docente. |