Il Piano dell'Offerta Formativa

(2009-2010)
5. PERCORSI FORMATIVI


5.1 METODOLOGIA E VALUTAZIONE


Didattica

La scelta metodologica rappresenta il fulcro dell'attività che l'insegnante svolge all'interno della classe ed è finalizzata alla trasmissione delle conoscenze, all'acquisizione delle competenze ed all'affinamento delle capacità.
Pertanto, gli insegnanti metteranno in atto un'ampia gamma di strategie affinché le lezioni riescano a mantenere viva l'attenzione degli studenti, siano didatticamente efficaci, coinvolgenti, pratiche e varie.
La scelta del metodo didattico dipende perciò da moltissimi fattori, non ultimi la realtà della classe e la creatività dell'insegnante.
Di seguito indichiamo le attività didattiche più diffuse:
  • lezioni frontali e partecipative
  • lavori di coppia o di gruppo
  • tesine a carattere monografico
  • percorsi interdisciplinari
  • visite culturali
  • dibattiti
  • seminari
  • insegnamento per problemi
  • lezioni con l'utilizzo di sussidi audiovisivi ed informatici
  • esercitazioni di laboratorio
  • lezioni teorico-pratiche

Valutazione

La valutazione, indispensabile per la verifica del raggiungimento degli obiettivi cognitivi e per la verifica dell'efficacia dell'azione educativa, anche al fine di correggerne eventualmente i percorsi, viene coordinata sia nei dipartimenti sia nei consigli di classe. I criteri adottati ed i relativi punteggi per le valutazioni quadrimestrali sono contenuti nella allegata GRIGLIA DI VALUTAZIONE GLOBALE approvata dal Collegio dei Docenti.

Le verifiche, sia scritte che orali, devono rispettare i criteri stabiliti e le relative valutazioni devono essere comunicate tempestivamente agli studenti, oltre ad essere disponibili per i genitori che lo richiedessero negli orari di ricevimento.

Lo studente ha il diritto ad una comunicazione chiara e motivata del proprio profitto.

I genitori saranno informati dell'andamento complessivo con la pagella del 1° quadrimestre, con eventuali comunicazioni scritte, e mediante colloqui con i singoli docenti. Il calendario dei colloqui sarà comunicato agli studenti, oltre che pubblicato nella bacheca della scuola e messo in linea sul sito dell'Istituto.

I coordinatori dei C.d.C. si impegnano a tenere informate le famiglie dei ragazzi il cui rendimento scolastico presenta difficoltà rilevanti.


Le linee guida che riguardano i criteri di valutazione degli studenti sono:
  • l'allievo trova nella valutazione una preziosa indicazione per raggiungere la consapevolezza del livello di preparazione raggiunto;
  • la valutazione scolastica deve dunque fondarsi sul dialogo aperto e sulla chiarezza e trasparenza;
  • è importante, nel processo formativo, incoraggiare l'alunno ad acquisire fiducia nelle proprie possibilità e capacità, al fine di migliorare il proprio apprendimento;
  • la valutazione èun processo ampio che tiene necessariamente conto di una vasta gamma di elementi:
    • Partecipazione: attenzione, puntualità nel mantenere gli impegni, richieste di chiarimento e contributi personali alla lezione, disponibilità a collaborare, curiosità, motivazione, capacità di iniziativa personale, interesse; (La mancanza di partecipazione non va solamente registrata, ma deve considerarsi sempre un segnale importante e uno stimolo per l'insegnante e per il Consiglio di classe per ricercare interventi didattici e/o educativi che tendano al recupero, o alla scoperta di motivazioni e ad un coinvolgimento più attivo della classe, di un gruppo o di uno studente.)
    • Impegno: consapevolezza della necessità di applicazione intensa e rigorosa, frequenza, qualità e quantità dello studio a casa, disponibilità all'approfondimento personale, rispetto delle scadenze sia verso l'insegnante che verso i compagni;
    • Metodo di studio: capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro e di utilizzare correttamente i libri di testo e i materiali delle varie discipline;
    • Livello di effettivo apprendimento: conoscenze acquisite nelle singole discipline, comprensione, capacità di analisi, di sintesi e rielaborazione personale, capacità valutativa (individuazione delle priorità, autonomia di giudizio, ecc.);
    • Progresso che lo studente è stato in grado di compiere rispetto ai livelli di partenza e che suggerisce anche le possibilità di ulteriore miglioramento;
    • Problemi personali, difficoltà individuali, difficoltà di inserimento nel gruppo, situazioni familiari particolari che possono incidere sulla qualità e quantità dello studio.


Griglia di valutazione globale

Conoscenze Competenze Capacità Comportamenti Voto
in decimi
Complete, organiche e articolate, con approfondimenti autonomi Affronta autonomamente anche compiti complessi, applicando le conosenze in modo corretto e creativo Comunica in modo efficace ed articolato; è autonomo ed organizzato; collega conoscenze attinte da ambiti diversi; analizza in modo critico, con un certo rigore; documenta il proprio lavoro; cerca soluzioni adeguate per situazioni nuove Partecipazione: costruttiva
Impegno: notevole
Metodo: elaborativo
9 - 10
Sostanzialmente complete, con qualche approfondimento autonomo Esegue correttamente compiti semplici; affronta compiti più complessi pur con alcune imprecisioni Comunica in maniera chiara e appropriata; ha una propria autonomia di lavoro; analizza in modo complessivamente corretto e compie alcuni collegamenti, arrivando a rielaborare in modo abbastanza autonomo Partecipazione: attiva
Impegno: notevole
Metodo: organizzato
8
Conosce gli elementi essenziali, fondamentali Esegue correttamente semplici compiti; affronta compiti più complessi pur con alcune qualche imprecisioni Comunica in modo adeguato ed abbastanza efficace; non ha piena autonomia, ma è un diligente ed affidabile esecutore; coglie gli aspetti fondamentali, ma ha qualche incertezza nei collegamenti Partecipazione: recettiva
Impegno: soddisfacente
Metodo: organizzato
7
Complessivamente accettabili; ha ancora lacune, ma non estese e/o profonde Esegue semplici compiti senza errori sostanziali; affronta compiti più complessi con qualche incertezza Comunica in modo semplice, ma non sempre adeguato; coglie gli aspetti fondamentali Partecipazione: da sollecitare
Impegno: accettabile
Metodo: abbastanza organizzato
6
Incerte, superficiali o incomplete Applica le conoscenze minime, senza commettere gravi errori, ma talvolta con imprecisione Comunica in modo non sempre coerente e proprio; ha difficoltà a cogliere i nessi logici e quindi ha difficoltà ad analizzare temi, questioni e problemi Partecipazione: dispersiva
Impegno: discontinuo
Metodo: mnemonico
5
Frammentarie e gravemente lacunose Commette gravi errori anche nell'eseguire semplici esercizi Comunica in modo decisamente stentato e improrpio; ha difficoltà a cogliere i concetti e le relazioni essenziali che legano tra loro i fatti anche elementari Partecipazione: sporadica
Impegno: quasi inesistente
Metodo: disorganizzato
3 - 4
Non rilevabili Non rilevabili Non rilevabili Partecipazione: nulla o di disturbo
Impegno: del tutto nullo
Metodo: totalemente disorganizzato
1 - 2

Valutazione Comportamento


Vista la legge n° 169 del 30 ottobre 2008 che introduce la valutazione del comportamento degli studenti
Visto il D.P.R. n. 235/ del 21.11.07 integrativo del DPR n. 249 del 1998
Visto il Regolamento d'Istituto interno e il regolamento disciplinare
Vista la necessità, anche sul piano educativo, di rendere trasparente i sistemi valutativi della scuola per le famiglie

Il Collegio Docenti, ha deliberato:

i criteri sotto riportati, per l'attribuzione del Voto di condotta in sede di scrutinio, da parte dell'intero Consiglio di Classe: superiore o uguale a sei/decimi mentre per quanto riguarda una valutazione inferiore si faccia riferimento al D.M. n° 5 del 16 gennaio 2009:

Frequenza e puntualità
Rispetto del Regolamento d'Istituto
Partecipazione attiva alle lezioni
Collaborazione con insegnanti e compagni
Rispetto degli impegni scolastici

Il voto di condotta, proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella Classe e/o dal Coordinatore di Classe, tiene conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo.

L'assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia con attenzione le situazioni di ogni singolo alunno e procede all'attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto.


"Griglia di valutazione comportamento"
Voto INDICATORI
10 Interesse e partecipazione attiva alle lezioni

Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche

Rispetto degli altri, delle cose e delle norme scolastiche

Frequenza costante e assidua

Scrupoloso rispetto del regolamento d'Istituto

Ottima socializzazione
9 Buona partecipazione alle lezioni e interesse attivo

Costante adempimento dei doveri scolastici

Rispetto del regolamento d'Istituto

Frequenza costante

Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe ed equilibrio nei rapporti con gli altri
8 Sufficiente attenzione e partecipazione alle attività scolastiche

Sufficiente svolgimento delle consegne scolastiche

Rispetto delle norme scolastiche, degli altri e delle cose

Sufficiente partecipazione allo svolgimento delle lezioni

Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo classe

Frequenza adeguata
7 Disinteresse per le varie discipline

Saltuario svolgimento dei doveri scolastici

Rapporti problematici con gli altri

Frequente disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata.

Funzione non sempre positiva all'interno del gruppo classe

Episodi di mancato rispetto del Regolamento d'istituto

Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate e uscite anticipate troppo frequenti se non adeguatamente giustificate.
6 Completo disinteresse per le attività didattiche Comportamento scorretto nei rapporti con insegnanti, compagni e personale Ata

Assiduo disturbo alle lezioni e mancato rispetto del regolamento d'Istituto.

Funzione negativa nel gruppo classe

Assenze frequenti e non giustificate



5.2 RECUPERO, I.D.E.I.

Gli interventi didattici, educativi ed integrativi saranno volti ad un miglioramento dell'offerta formativa e saranno indirizzati sia agli alunni che hanno difficoltà di apprendimento, per i quali è previsto un intervento più metodologico che contenutistico, sia agli alunni che mostrano particolare interesse per alcuni ambiti disciplinari curricolari o extracurricolari.

L’alunno deve raggiungere gli obiettivi formativi definiti in sede di Dipartimenti, propri delle discipline previste dal curricolo di studi, ove siano presenti carenze in una disciplina o più discipline queste vanno colmate, a partire dall’anno corrente 2007-08, attraverso interventi strutturati definiti in sede di Consiglio di classe, entro e non oltre il 31 Agosto di ogni anno.

Le modalità con le quali verranno realizzati gli interventi didattici saranno decise dagli organi collegiali preposti in funzione delle necessità rilevate ed in ogni caso rientreranno nella tipologia di seguito evidenziata:
Recupero, solo per gruppi di studenti

Sportello, mirato al recupero individuale per un massimo di trenta minuti, su prenotazione del singolo studente, dalle ore 14.00 alle ore 16.00

Corso tematico di approfondimento, solo per gruppi di studenti

Corso di allineamento, rivolto agli studenti del biennio che hanno la necessità di consolidare i prerequisiti delle diverse discipline.

Pausa didattica, rivolta a tutti gli alunni nella settimana dal 6 febbraio al 14 febbraio


ModalitA' e tempi


Recupero insufficienze del primo quadrimestre a.s. 2008-2009 D.M.80/07 e O.M. 92/07
  1. Per gli alunni che hanno riportato alla fine del 1° quadrimestre del corrente anno scolastico valutazioni non sufficienti saranno attivate, a partire dalla metà del mese di febbraio fino alla metà del mese di marzo, diverse tipologie di recupero e di sostegno, in particolare:

    Per gli studenti che hanno contratto gravi (4) e gravissime (3-2) insufficienze:

    INTERVENTI DI RECUPERO DESCRIZIONE
    Pausa didattica Alla fine del primo periodo di valutazione verrà effettuata una pausa didattica della durata di una settimana, durante la quale, i docenti interromperanno lo svolgimento del programma e nelle proprie ore di lezione recupereranno autonomamente, prevalentemente in forma laboratoriale e/o avvalendosi della collaborazione degli alunni più bravi (cooperative learning) i contenuti fondamentali svolti nel 1° quadrimestre. La settimana immediatamente successiva verrà effettuata, attraverso modalità decise dal docente, una verifica da parte dello stesso per accertare il livello raggiunto dallo studente. Qualora venga ancora accertata l’insufficienza dello studente il Consiglio di Classe deciderà ulteriori modalità di intervento finalizzate al recupero quali corsi di recupero, sportelli didattici, tutoraggio on-line.
    Corsi di recupero disciplinari Il corso avrà la durata di 12 ore. Tale corso verrà attivato per delibera del Collegio dei Cocenti solo in presenza di almeno un numero minimo di sei alunni. Qualora dovessero esserci defezioni, gli alunni di un corso saranno abbinati con quelli di un altro corso della stessa disciplina o, in assenza di altri corsi della stessa disciplina, saranno affidati al tutoraggio di un docente della materia.
    Le famiglie devono comunicare alla scuola di non aderire all'attività programmata, tramite la sottoscrizione della richiesta di adesione/e non predisposta dalla scuola, e di voler risolvere il problema autonomamente.
    Lo studente che aderisce alle attività assume l’obbligo della relativa frequenza. In ogni caso lo studente dovrà effettuare nei tempi programmati dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento del recupero.
    Il corso verrà svolto in orario extracurricolare.
    Sportelli Didattici Ha il compito di consulenza ed assistenza degli alunni nella promozione dello studio individuale.
    Lo sportello verrà svolto in orario extracurricolare dai diversi docenti della scuola.
    In ogni caso lo studente dovrà effettuare nei tempi programmati dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento del recupero.


    Per gli studenti che hanno contratto insufficienze non gravi (5):

    INTERVENTI DI RECUPERO DESCRIZIONE
    Pausa didattica Alla fine del primo periodo di valutazione verrà effettuata una pausa didattica della durata di una settimana, durante la quale, i docenti interromperanno lo svolgimento del programma e nelle proprie ore di lezione recupereranno autonomamente, prevalentemente in forma laboratoriale e/o avvalendosi della collaborazione degli alunni più bravi (cooperative learning) i contenuti fondamentali svolti nel 1° quadrimestre. La settimana immediatamente successiva verrà effettuata, attraverso modalità decise dal docente, una verifica da parte dello stesso per accertare il livello raggiunto dallo studente. Qualora venga ancora accertata l’insufficienza dello studente il Consiglio di Classe deciderà ulteriori modalità di intervento finalizzate al recupero quali corsi di recupero, sportelli didattici, tutoraggio on-line.
    Tutoraggio
    (piattaforma e-learning)
    Tale attività consiste nello svolgimento dell'attività di tutor nei confronti di quegli alunni che il Consiglio di Classe ha ritenuto essere in grado, se seguiti e coadiuvati nello studio, di recuperare le insufficienze. Il tutor fornirà agli alunni, sia in formato cartaceo sia rendendo lo stesso disponibile sulla piattaforma e-learning dell'istituto, del materiale di studio (testi, sintesi, test, esercizi, schede, ecc...) utile a recuperare le insufficienze del primo periodo.
    Tale attività a discrezione del docente, potrà essere accompagnata anche da momenti di incontro con l'alunno in orario extrascolastico.
    In ogni caso lo studente dovrà effettuare entro i tempi programmati dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento del recupero, secondo le modalità stabilite dal singolo docente.
    Sportelli Didattici Ha il compito di consulenza ed assistenza degli alunni nella promozione dello studio individuale.
    Lo sportello verrà svolto in orario extracurricolare dai diversi docenti della scuola.
    In ogni caso lo studente dovrà effettuare nei tempi programmati dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento del recupero.
    Recupero in itinere Tale attività verrà svolta dal proprio docente in orario scolastico.

    In ogni caso lo studente dovrà effettuare entro i tempi programmati dagli Organi Collegiali le verifiche di accertamento del recupero, secondo le modalità stabilite dal singolo docente.

  2. Gli studenti che hanno contratto gravi e gravissime insufficienti, se alla fine della pausa didattica e dopo l'accertamento effettuato la settimana immediatamente successiva risultassero ancora insufficienti sono tenuti al recupero attraverso verifica scritta, predisposta dagli specifici Dipartimenti secondo il calendario dei recuperi deliberato in sede di Collegio dei Docenti
  3. Gli studenti che hanno contratto insufficienze non gravi (5) dovranno dimostrare di aver superato le difficoltà incontrate nel primo periodo secondo le modalità di recupero predisposte dal proprio docente.


Recupero debiti contratti nello scrutinio finale dell’ anno 2008-2009 D.M.80/07 e O.M. 92/07

Per il recupero delle insufficienze rilevate nello scrutinio finale per cui l'alunno è in sospensione di giudizio (promozione o non promozione alla classe successiva) saranno organizzati ulteriori corsi di recupero e di sostegno nei mesi di giugno e luglio, secondo modalità e tempi che verranno comunicati appena conosciuti gli esiti degli scrutini finali. In ogni caso il recupero del debito contratto dovrà essere effettuato obbligatoriamente prima dell'inizio del nuovo anno scolastico 2009-10.